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Interferenza contratti

Inviato: 02/02/2019, 08:53
da zitello
Il condominio non può ordinare né controllare lavori interni alle unità immobiliari neppure se obbligatori per legge, ma al massimo richiedere i certificati di conformità.
Il locatore resta totalmente estraneo a ciò che è detenuto all'interno, fossero pure materiali veramente pericolosi che provocano disastri (Cassazione 6443 del 29 maggio 1992).
Se però sollecitano il locatore a non rinnovare il contratto per far sgombrare l'unità immobiliare e metterla in sicurezza (in senso molto vago), come si può contrastarlo? Si può fare che gli interventi se non sono un banale pretesto vengano effettuati senza interruzione di contratto? E se la presunta messa in sicurezza deriva da una pluriennale inadempienza del locatore, può svegliarsi in qualunque momento con lo sfizio di mettere tutto a posto con impatto pesante, oppure una volta fatto trenta deve fare trentuno?

Di solito le aziende sanitarie sono usate dall'inquilino per contestare muffa amianto ecc. Se però tutto è rovescio e le vogliono usare condominio o locatore per far sgombrare, cosa si deve fare? Sono equiparabili ai tecnici privati che il locatore si può portare nelle visite all'immobile previste dal contratto?

Senza contratto non si può sfrattare, ma solo fare causa per occupazione senza titolo, molto più onerosa. Se il contratto attuale è regolare, ma ce ne sono vari precedenti in nero, lo sfratto è possibile?