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cambio residenza, situazione super complicata

Inviato: 13/06/2018, 14:04
da nagannacco
Ciao a tutti e grazie già in anticipo a chi mi risponderà, perchè temo vi sottoporrò a una questione piuttosto annosa che sto rimandando da anni, ma adesso è arrivato il momento di capirci qualcosa. Premetto la mia ignoranza in ambiti come questo, quindi perdonatemi sin da ora per le castronerie che potrei dire.
Vi spiego in breve la situazione: sono un ragazzo di Napoli che convive da cinque anni col suo compagno a Nocera Inferiore, Salerno. La mia residenza è ancora a Napoli, città in cui torno massimo una volta alla settimana per sbrigare faccende personali, quindi si può dire che il 90% della mia vita lo passo a Nocera. In questi anni mi è capitato di avere svariati problemi, proprio perché non ho mai pensato di fare il cambio di residenza, quindi il minimo intoppo diventava gigante. Esempio stupido: avevo bisogno del mio medico curante quando stavo male? Chiaramente dovevo mettermi in treno e fare più di un'ora di viaggio perché risiedo a Napoli. Avevo bisogno di rifare il documento di identità? Non ho potuto farlo presso il municipio di Nocera (che tra l'altro dista pochissimo da casa mia, ironia della sorte!) ma mi sono dovuto accollare ore e ore di viaggio per raggiungere la mia municipalità. Ora, cosa mi ha spinto a non fare questo benedetto cambio? La mia pigrizia, e soprattutto la mia ignoranza in ambito. Certo, sarei potuto andare a parlare con qualche addetto qui al comune di Nocera, ma ho sempre temuto che la mia situazione non sarebbe stata capita perché troppo insolita.
Il mio compagno lavora, io invece arrangio con le ripetizioni private, un part-time così poco remunerativo che al momento mi serve per arrangiare nell'attesa di trovare qualcosa di migliore, quindi a conti fatti per la legge sono disoccupato. Nel frattempo mi mancano tre esami alla laurea.
Quello che voglio chiedere a voi è:
1) non essendo io e il mio compagno uniti civilmente, e quindi non essendo riconosciuti dalla legge come coppia effettiva, posso richiedere comunque la residenza presso il comune e l'indirizzo in cui lui risiede (anzi, risiediamo da 5 anni)? Premetto che questa è la sua città di residenza e vive in affitto.
2) se mi permettessero di fare il cambio di residenza presso Nocera, uscirei dallo stato della mia famiglia a Napoli? Cioè, non farei più parte del loro ISEE? Avrei un ISEE mio nel quale dovrei dichiarare di essere disoccupato? Da quello che sono riuscito a capire, non essendoci vincoli legali col mio compagno, non è obbligatorio che io vada a finire nel suo ISEE, giusto? Far parte di un ISEE tutto mio comporta delle spese annue?
3) posso risiedere a Nocera facendo però ancora parte del mio nucleo famigliare a Napoli (e quindi non uscendo dal loro ISEE)?
4) con l'università la faccenda come si metterebbe? Mi spiego: ogni anno, quando devo iscrivermi al nuovo anno accademico, devo compilare un modulo nel quale inserisco i dati del mio ISEE. Se vado a risiedere a Nocera, quali dati dovrei inserire dal prossimo settembre in poi? Quelli del mio nucleo a Napoli o quelli del mio ISEE personale?
5) una volta dichiarato che risiedo qui, quale sarebbe la procedura per avere un medico curante presso la mia nuova residenza? Sarà automatico potermi rivolgere presso l'ASL della mia nuova municipalità?
MI scuso per la marea di domande, ma non so davvero a chi chiedere. Spero possiate schiarirmi un po' le idee!!

Re: cambio residenza, situazione super complicata

Inviato: 13/06/2018, 15:11
da Nemesis
1) non essendo io e il mio compagno uniti civilmente, e quindi non essendo riconosciuti dalla legge come coppia effettiva, posso richiedere comunque la residenza presso il comune e l'indirizzo in cui lui risiede (anzi, risiediamo da 5 anni)? Premetto che questa è la sua città di residenza e vive in affitto.
Se dimori abitualmente nell'appartamento del tuo compagno, hai il diritto (ma anche il dovere: avresti dovuto farlo entro 20 giorni dal trasferimento) di richiedere l'iscrizione anagrafica corrispondente. Dichiara la tua nuova residenza all'ufficiale di anagrafe di quel comune, allegando una dichiarazione di ospitalità da parte del tuo compagno.
2) se mi permettessero di fare il cambio di residenza presso Nocera, uscirei dallo stato della mia famiglia a Napoli?
Sì, ovviamente.
non essendoci vincoli legali col mio compagno, non è obbligatorio che io vada a finire nel suo ISEE, giusto?
No.
Esistendo vincoli affettivi con il tuo compagno (e nella richiesta di iscrizione anagrafica dovrai dichiarare tali vincoli), formerete necessariamente un'unica famiglia anagrafica.
il nucleo familiare per l'ISEE universitario è costituito dai soggetti componenti la famiglia anagrafica (il tuo compagno e te, e le altre persone eventualmente presenti), anche se non legate da vincolo di parentela o affinità.
I tuoi genitori, che hanno diversa residenza anagrafica, se coniugati, fanno parte dello stesso nucleo familiare. Quindi nel tuo ISEE universitario dovranno essere conteggiati i redditi e i patrimoni dei tuoi genitori, del tuo compagno, e i tuoi (e quelli delle altre persone eventualmente presenti nella tua famiglia anagrafica).

Re: cambio residenza, situazione super complicata

Inviato: 13/06/2018, 17:55
da nagannacco
Ti ringrazio per la risposta, ma non mi sono chiari dei punti.
Perché sarei "obbligato" a specificare all'ufficiale di anagrafe che ho una relazione con la persona con cui convivo? Non potrei semplicemente richiedere di risiedere a Via Vattelapesca senza però specificare che ci sono legami affettivi tra me e il residente ospitante? So che questa non è la sede in cui parlarne, ma affermare una cosa del genere di fronte a un ufficiale (conoscendo poi la mentalità che c'è qui) mi metterebbe in serie difficoltà...
Secondo punto: se cambio residenza andando a formare una nuova famiglia anagrafica col mio compagno a Nocera, perché nella dichiarazione ISEE dovrei conteggiare anche i redditi di mia madre, mio zio e mio nonno (il mio attuale nucleo familiare a Napoli) se non vivono con noi due?

Re: cambio residenza, situazione super complicata

Inviato: 13/06/2018, 20:04
da Nemesis
Perché sarei "obbligato" a specificare all'ufficiale di anagrafe che ho una relazione con la persona con cui convivo?
Vincoli "affettivi" non implicano necessariamente una relazione sessuale. Anche con un semplice amico sussistono quei vincoli. Ti stai facendo troppi problemi. In ogni caso, è una dichiarazione sotto la tua personale responsabilità.
perché nella dichiarazione ISEE dovrei conteggiare anche i redditi di mia madre, mio zio e mio nonno (il mio attuale nucleo familiare a Napoli) se non vivono con noi due?
Tuo zio e tuo nonno, no. I tuoi genitori sì, come avevo già scritto. E il perché... perché così prevedono le norme. E sarebbe così anche se costituissi una famiglia anagrafica distinta da quella del tuo compagno.