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Inviato: 29/02/2012, 06:39
da Sereno.SCOLARO
1) Avrei difficolta' a qualificare l'istituto dell'art. 18 dPR 445/2000 nel contesto dei "certificati".

2) Per il maneggio delle armi, e simili: art. 42 dPR 445/2000.

3) Oltretutto, un conto e' quello della sostituibilita' ex artt. 46 o 47 dei certificati ex art. 49, altro applicare l'art. 18 (o, 19) ai certificati ex art. 49.

Infine, una considerazione: sembra che spesso l'art. 15 L. 12/11/2011, n. 183 sia, qui (comprensibilmente, dato il contesto), visto solo dal versante delle amministrazioni "certificanti". Al contrario, forse andrebbe visto dall'amgolo visuale delle amministrazioni procedimenti (si pensi all'introduzione della nuova fattispecie di violazione dei doveri d'ufficio, comprendnete, ore, la "richiesta" e/o l'"accettazione", ecc. ecc.). Presumibilmente, il legislatore voleva norme che accentuassero comportamenti di un certo tipo da parte delle amministrazioni procedenti (cosa cui, opinione personale, non era/sarebbe stata neppure necessaria una modifica normativa ...).

Inviato: 29/02/2012, 12:09
da Ospite
In merito al certificato anagrafico con le notizie occorrenti per il fascicolo personale di cui agli artt. 335 e 110 del d. lgs 271/89, richiesto dalle Procure della Repubblica come vi regolate? L'estratto di nascita viene trasmesso con o senza dicitura?

Inviato: 29/02/2012, 12:48
da Mediatore Sociale
Alla luce di tutte queste modifiche (certificati) fatta con i "piedi" di colui che si definisce "legislatore", se un cittadino straniero richiede il certificato dello stato di familia, semplice o storico documento essenziale per il rinnovo del permesso di soggiorno e per la richiesta del permesso di Soggiorno x soggiornante di lungo periodo CE, o per la cittadinanza, richieste dalla QUESTURA e dalla PREFETTURA, il certificato le viene rilasciato si o no, se non perché no?

Inviato: 29/02/2012, 14:18
da Publius
Sereno.SCOLARO ha scritto:1) Avrei difficolta' a qualificare l'istituto dell'art. 18 dPR 445/2000 nel contesto dei "certificati".

2) Per il maneggio delle armi, e simili: art. 42 dPR 445/2000.

3) Oltretutto, un conto e' quello della sostituibilita' ex artt. 46 o 47 dei certificati ex art. 49, altro applicare l'art. 18 (o, 19) ai certificati ex art. 49.

Infine, una considerazione: sembra che spesso l'art. 15 L. 12/11/2011, n. 183 sia, qui (comprensibilmente, dato il contesto), visto solo dal versante delle amministrazioni "certificanti". Al contrario, forse andrebbe visto dall'amgolo visuale delle amministrazioni procedimenti (si pensi all'introduzione della nuova fattispecie di violazione dei doveri d'ufficio, comprendnete, ore, la "richiesta" e/o l'"accettazione", ecc. ecc.). Presumibilmente, il legislatore voleva norme che accentuassero comportamenti di un certo tipo da parte delle amministrazioni procedenti (cosa cui, opinione personale, non era/sarebbe stata neppure necessaria una modifica normativa ...).


Son d'accordo che L'art 18 DPR 445/2000 che fonda la possibilità dell'autentica di copie andrebbe interpretato come regolante materia diversa da quella di cui all'art 40 stesso decreto però si da il caso che io possieda una copia autentica di un originale in mio esclusivo possesso (un certificato medico) che mi ha fatto l'ufficio anagrafico di un comune capoluogo di provincia e in cui è stata applicata la menzione che dice che quella certificazione non è utilizzabile nei confronti delle pubbliche amministrazioni e nei confronti dei gestori di pubblici servizi! c'è bisogno eccome di più chiarezza interpretativa anche perchè ci sono uffici comunali che sostengono che pure l'attestazione che un documento in copia è identico a un documento in originale è un certificato ex art 40 DPR 445/2000!

Inviato: 29/02/2012, 17:16
da Sereno.SCOLARO
Vogliamo essere raffinati ? (si diche che a Bisanzio vi sia stato chi discuteva del sesso degli angeli ...., ovviamente senza tentare di toccare, per ottenere evidenze ... palpabili .... :lol: ).

Possiamo anche ammettere (a Bisanzio) che l'autenticazione di una copia di un documento (o di una firma) costituisca un'attivita' certificativa, certificando, l'autenticazione, che la copia e' conforme al suo originale (oppure, che la firma e' stata apposta in presneza del P.U.).
Per altro, all'esterno, si cvede un unico "documento". La distinzione tradocumento ed autenticazione era piu' chiara, un tempo, prima della L. 11/5/1971, n. 390, quando le dichiarazioni sostitutive erano soggette ad imposta di bollo e l'autenticazione della sottoscrizione da parte del P.U. soggetta a tassa di concessione governativa (trattamenti tributari da assolvere con marche differenti).

Inviato: 01/03/2012, 10:57
da Ospite
Dovendo rilasciare un certificato di iscrizione nelle liste elettorali, che l'interessato dovrà produrre ad altro comune per la candidatura nelle prossime elezioni amministrative, tale certificato va rilasciato sempre con la dicitura prevista dalla Legge 183/2011?

Inviato: 01/03/2012, 16:24
da Sereno.SCOLARO
Giusto per aderenza formale .... all'art. 40, comma o2 dPR 445/2000 .......

Inviato: 01/03/2012, 17:50
da TIZZYTIZZY
mah ... io non ce la metterei. Che senso ha mettere la dicitura ad un certificato che può essere richiesto e prodotto legittimamente alla PA?

Inviato: 02/03/2012, 08:59
da Sereno.SCOLARO
Usando il buon senso, avresti anche ragione.
Peccato che questo non sia considerato tra i principi dell'art. 97, 1 Cost.

Ricordavo, vagamente, l'art. 74, 2, lett. c-bis) dPR 28/12/2000, n. 445, quale introdotto dalla stessa L. 183/2011 .... non escludendo l'ipotesi di avere a che fare con quale soggetto che sia "piu' realista del Re". Per questo, si era parlato di ... aderenza formale ....

Inviato: 02/03/2012, 09:32
da gianlucamameli
TIZZYTIZZY ha scritto:mah ... io non ce la metterei. Che senso ha mettere la dicitura ad un certificato che può essere richiesto e prodotto legittimamente alla PA?


Scusa se mi permetto di dissentire:
Se il senso della normativa, come pare al sottoscritto, è nel vanificare qualunque "escamotage" da parte delle P.A. per utilizzare un ignaro cittadino alla stregua di PORTA LETTERE, ritengo sia molto importante che la dicitura sia sempre presente (vedi anche ciò che è stato detto circa il rilascio di certificati per l'estero con l'invenzione delle ulteriore dicitura!) qualora il cittadino chieda un certificato agli sportelli, per ovviare alla possibilità che la "italica" furbizia porti la P.A. di turno a consigliare il cittadino nel richiedere i certificati sempre per lo stesso uso (che escluda qualunque riferimento alla inutilizzabilità), da tenere poi agli atti, senza che si possa rilevare in quale modo gli stessi siano finiti nel fascicolo di turno.
Io, so che questo mi esporrà a furiose critiche da parte del dott. Scolaro ( :) ) ma in un caso simile (richiesta p. soggiorno) ho agito di mia iniziativa aggiungendo alla solita papardella "IL PRESENTE CERTIFICATO NON PUÒ ESSERE PRODOTTO AGLI ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O AI PRIVATI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI", la [non prevista] dicitura: "... ad esclusione di quanto previsto dalla circolare ...".

Inviato: 02/03/2012, 09:35
da Ospite
FORSE PIù che la circolare bisognerebbe leggere l'articolo 3 comma 2dpr 445/2000, unitamente al dlgs 286/1998 e dpr 394/1999. Vi rinvenete forse i certificati anagrafici? O forse li rinvenete nella circolare

Inviato: 02/03/2012, 18:30
da Sereno.SCOLARO
Comunque, una circolare vi è, la n. 4 del 2/3/2012, seppure limitata alla metaria dello stato civile. E, forse, abbastanza recente.

Inviato: 06/03/2012, 12:38
da Nenna
Un collega che mi chiede la copia integrale dell'atto di nascita di un nubendo mi fa: al corso il relatore ci ha chiarito che la copia integrale va ancora chiesta, perché non è un certificato...

Inviato: 06/03/2012, 19:26
da Sereno.SCOLARO
Lasciamo stare l'argomentazione, se non altro per il fatto che la circolare sopra citata (la n. 42012) affronta anche questa questione, apsetot su cui non avrebbe dovuto intervenire, se non fosse che sono ricorlate amenita' di vario ordine.

Andrebbe, invece (ed indipendentemente dall'art. 15 L. 12/11/2011, n. 183), posta, almeno dal 29/3/2001, data di entrata in vigore del RSC, altra questione cioe' quella sul che possa servire, congiuntamente a quella della legittimazione dell'USC ad accedere ad una tale documentazione .......

Inviato: 07/03/2012, 12:32
da Filippo Anagrafe
Alla faccia della semplificazione!!!


Decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012

Art. 6
Attivita' e certificazioni in materia catastatale

5. In deroga a quanto stabilito dall'articolo 40 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, le disposizioni di cui ai commi 01 e 02 del predetto articolo 40 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445 del 2000 non si applicano ai certificati e alle attestazioni da produrre al conservatore dei registri immobiliari per l'esecuzione di formalita' ipotecarie, nonche' ai certificati ipotecari e catastali rilasciati dall'Agenzia del territorio.