Pagina 1 di 2

Sosta vietata: ok a multe con rilievi fotografici

Inviato: 30/09/2011, 08:29
da CC
Sosta vietata: ok a multe con rilievi fotografici

http://www.cafitalia.eu/news.asp?id=702

Inviato: 30/09/2011, 09:17
da MO221400
grazie!!
Sosta vietata: ok a multe con rilievi fotografici
Il Ministero dei Trasporti con il parere n. 4719 del 20 settembre 2011 ha confermato che la polizia municipale può procedere a rilievi fotografici con qualsiasi strumento che consenta di “immortalare” le auto in sosta vietata. Inoltre, in questo caso non è necessario lasciare un avviso sul parabrezza del trasgressore in quanto la multa arriverà direttamente al domicilio dell'interessato. L’utilizzo delle multe automatiche negli ultimi anni si è allargato grazie all'impiego di telecamere che vengono fornite in dotazione ai vigili urbani specificamente preposti al controllo del parcheggio selvaggio. Per scoraggiare l'uso negligente delle strade del centro abitato alcuni comandi hanno munito gli agenti di telecamere che aiutano l'operatore nel rilevare le infrazioni. L'agente che vede la colonna dei veicoli in divieto di sosta può così evitare di fermarsi per iniziare la tradizionale operazione di verbalizzazione. Gli basterà riprendere le singole vetture in divieto magari annotandosi anche le targhe per redigere in ufficio i relativi verbali. In merito alla legittimità di questa pratica seriale un utente ha richiesto chiarimenti al Ministero dei Trasporti che ha confermato l'operato del comando di polizia municipale. In caso di accertamento di una violazione di divieto di sosta innanzitutto la contestazione immediata è ordinariamente impossibile a causa della mancanza del conducente sul luogo dell'infrazione. Il controllo della sosta e della fermata dei veicoli, prosegue il parere, non implica peraltro la necessità di lasciare alcun avviso sul parabrezza del trasgressore, trattandosi in questo caso di una semplice informazione di cortesia. Parimenti «non
sussiste alcun obbligo di documentare fotograficamente la violazione commessa. Tuttavia, ai sensi dell'art. 13, comma 1 della legge 689/1981, è facoltà degli organi accertatori procedere a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica. Conseguentemente non è richiesta l'omologazione del dispositivo fotografico». In buona sostanza la polizia stradale può avvalersi di qualsiasi strumentazione tecnica ausiliaria come telecamere e macchine fotografiche per potenziare la propria attività di accertamento. In questo caso non servono particolari strumenti omologati perché l'attività dell'accertatore è solo potenziata ma non superata dalla tecnologia.

Inviato: 30/09/2011, 09:21
da ghisa2193
In questo caso, infatti, la foto non serve per accertare (visto che questo é già stato fatto da chi sta operando sul posto e non da remoto) ma per documentare. Sono cose ben diverse e non c'era certo bisogno, a mio modesto parere, di alcuna autorizzazione o chiarimento ufficiale.

Inviato: 30/09/2011, 14:25
da INFERNO
Divieto di sosta
http://www.poliziamunicipale.it/aree/at ... =6&id=2862
La polizia municipale può procedere a rilievi fotografici con qualsiasi strumento che consenta di immortalare le auto in sosta vietata. Lo ha affermato il Ministero dei trasporti con il parere n. 4719 del 20 settembre 2011.
UN ONORATO SALUTO

Inviato: 30/09/2011, 16:31
da pacotom
Era ora, c'era proprio bisogno del ministero per confermare un'ovvietà del genere? L'auto era lì, il p.u. lo attesta con fede privilegiata, il ricorrente di turno giura che no, ma quando mai, quel giorno era altrove e porta 200 prove, il gdp ci crede, dimenticandosi che ai sensi del cds è l'AUTO che doveva stare altrove, non lui e annulla.
Con la foto questa commedia (forse) finisce.
Ma allora, se pacopallino fa la foto o meglio un video e la spedisce ai viGGGili, è uguale?



OK, lo so che non è uguale, potrei aver taroccato la foto e messo la targa di un vicino antipatico, la percezione dell'infrazione da parte del verbalizzante dev'essere diretta e la foto è solo mezzo di ausilio e non fonte di acquisizione della violazione e prova... però sarebbe bello se cominciassero ad arrivare migliaia di foto... :twisted:

Inviato: 30/09/2011, 21:07
da ippocampo2009
Era ora, c'era proprio bisogno del ministero per confermare un'ovvietà del genere?
Vuoi mettere se lo dice il Ministero?.... :lol:

Inviato: 30/09/2011, 21:14
da dindo
Era ora, c'era proprio bisogno del ministero per confermare un'ovvietà del genere?
Vuoi mettere se lo dice il Ministero?.... :lol:
Magari a qualche GDP può servire... :roll:

Inviato: 30/09/2011, 21:33
da ippocampo2009
Beh, un GdP che arriva a contestare una foto ancora non l'ho trovato....

Inviato: 01/10/2011, 06:20
da allebasi


PENSO CHE LE FOTO LASCINO IL TEMPO......
FA FEDE QUESTO O NO :?: :shock:

http://www.siapol.it/sezione.php?d=2901

AB :wink:

Inviato: 01/10/2011, 07:48
da Kinus
in questo caso non è necessario lasciare un avviso sul parabrezza del trasgressore in quanto la multa arriverà direttamente ...
Questo passaggio è proprio una perla.... ma quando mai è necessario lasciare l'avviso sul parabrezza? Inoltre quale sarebbe la differenza per l'utente che arriva e non sa che il suo veicolo è stato fotografato??

Mi auguro che non sia questo il testo ministeriale...

Inviato: 01/10/2011, 08:00
da frigerio
in questo caso non è necessario lasciare un avviso sul parabrezza del trasgressore in quanto la multa arriverà direttamente ...
Questo passaggio è proprio una perla.... ma quando mai è necessario lasciare l'avviso sul parabrezza? Inoltre quale sarebbe la differenza per l'utente che arriva e non sa che il suo veicolo è stato fotografato??

Mi auguro che non sia questo il testo ministeriale...
Eppure ho dovuto discutere animatamente più volte con dei colleghi che ritenevano un DOVERE apporre sul parabrezza ogni volta il preavviso. Adiritura una volta un vigile è stato rinviato a giudizio per aver manomesso un suo preavviso. Cose da matti!!!

Inviato: 01/10/2011, 08:37
da Kinus
in questo caso non è necessario lasciare un avviso sul parabrezza del trasgressore in quanto la multa arriverà direttamente ...
Questo passaggio è proprio una perla.... ma quando mai è necessario lasciare l'avviso sul parabrezza? Inoltre quale sarebbe la differenza per l'utente che arriva e non sa che il suo veicolo è stato fotografato??

Mi auguro che non sia questo il testo ministeriale...
Eppure ho dovuto discutere animatamente più volte con dei colleghi che ritenevano un DOVERE apporre sul parabrezza ogni volta il preavviso. Adiritura una volta un vigile è stato rinviato a giudizio per aver manomesso un suo preavviso. Cose da matti!!!
Il preavviso è comunque un atto redatto dal PU, intendiamoci, se dopo avere accertato l'infrazione ... poi registrata sul preavviso, la si "cancella" ... e non per errore ma per convenienza.... allora la cosa è diversa... comunque il Codice prevede la redazione del verbale... e nessuna norma impone di apporre il preavviso sul parabrezza.

Inviato: 01/10/2011, 09:03
da allebasi


QUOTO KINUS....E AGGIUNGEREI CHE IL PREAVVISO E' CARTA STRACCIA, NON LO PUOI RICORRERE E' SOLO UN FAVORE PER NON FARE PAGARE LE SPESE DI NOTIFICA......NULLA PIU' :wink:

Re: Sosta vietata: ok a multe con rilievi fotografici

Inviato: 08/02/2019, 16:17
da Glauco78
Ma domanda a cui non trovo risposta.
Capito che sono diventati autorizzati gli usi di strumenti fotografici per le multe per divieto di sosta, mi chiedo:
Ma in questo caso non deve comparire sul verbale che l'infrazione è stata accertata con tale strumento?
Non è vizio di forma nel caso?

Re: Sosta vietata: ok a multe con rilievi fotografici

Inviato: 10/02/2019, 11:10
da DaPraAchille
Io nel testo del verbale scrivo: Foto agli atti che dimostra la violazione riscontrata.
Nel caso in cui non abbia potuto lasciare il "pre-avviso" sotto il tergicristallo (come di solito, anche se non obbligatorio) come ad esempio nel caso di veicolo completamente coperto da un copioso strato di neve od in occasione di pioggia, indico nel verbale anche questa situazione.